Prima delle visite

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Raccomandazioni generali

Si consiglia di portare in occasione della visita programmata presso l’ambulatorio tutti gli esami e/o la documentazione clinica inerente o meno alla specialistica per cui si è richiesto il consulto. Sarà compito del sanitario valutare o meno l’utilità degli esami allegati.

Il colloquio per l’infertilità di coppia prevede un tempo medio di 1 ora (pertanto specificare il tipo di prestazione al momento in cui si fissa l’appuntamento). È consigliabile che entrambi i componenti della coppia siano presenti al colloquio e vengano allegati esami e/o documenti clinici di precedenti valutazioni.

L’iter diagnostico-terapeutico verrà intrapreso per ogni coppia in relazione alla diagnosi posta e conseguentemente si instaurerà un terapia personalizzata (in relazione alla quale si consegneranno le modalità procedurali, i consensi e la modulistica prevista dalla legislazione vigente)

Raccomandazioni per l'esecuzione di alcuni esami

Tampone vaginale
Consiste nell’inserire in vagina 2 cotton-fioc per prelevare il secreto vaginale ed eseguire rispettivamente l’identificazione citologica e colturale dell’agente patogeno, responsabile dell’infezione vaginale.

Non si può eseguire durante il flusso mestruale.
Nei 3 giorni precedenti l’esecuzione dell’esame non si devono eseguire lavande vaginali o utilizzare ovuli o creme vaginali. Si consiglia l’astensione dai rapporti sessuali nelle 24-48 ore precedenti il prelievo.

Tampone rettale
Consiste nell’inserire a livello rettale 1 cotton-fioc ed eseguire il prelievo

Pap test (test di Papanicolau o esame cito-oncologico)
Consente una diagnosi precoce del tumore del collo dell’utero e presenta anche una funzione preventiva.

Non si può eseguire durante il flusso mestruale o in presenza di perdite di sangue dai genitali (vagina).
Sarebbe meglio eseguirlo in fase ovulatoria, tra il 12° e 18° giorno del ciclo mestruale. Nei 3 giorni precedenti l’esecuzione dell’esame non si devono eseguire lavande vaginali o utilizzare ovuli o creme vaginali. Si consiglia l’astensione dai rapporti sessuali nelle 24-48 ore precedenti il prelievo.

Esame liquido seminale
Si tratta di un esame che consente di valutare i parametri che identificano le caratteristiche del liquido seminale.

È necessario mantenere un periodo di astinenza (assenza dei rapporti sessuali) compresa tra i 2-7 giorni (non inferiore ai 2 e non superiore ai 7 giorni) prima di eseguire l’esame. Se impossibilitati ai rapporti sessuali si consiglia comunque di interrompere l’astinenza tramite masturbazione, e quindi rispettare l’intervallo consigliato. Il liquido viene raccolto mediante masturbazione in un contenitore sterile, dopo accurata igiene dei genitali, e avendo cura di non perderne alcuna frazione, soprattutto la prima (la più ricca di spermatozoi).
È consigliabile eseguire la raccolta direttamente presso il centro (si esegue solo tramite appuntamento). Se viene prodotto a casa (oltre a compilare un’autocertificazione che attesti la “paternità” cioè l’appartenenza degli spermatozoi) il campione deve essere consegnato entro 45 minuti (si consiglia utilizzo di contenitore termico). Evitare l’esposizione del campione di liquido seminale a temperature inferiori a 20°C o superiori a 37°C.
L’esame non viene effettuato durante l’assunzione di antibiotici o in caso di febbre superiore ai 38°C, in quanto i risultati potrebbero essere compromessi ed influenzati negativamente dalle condizioni predette.
Nel caso siano stati assunti antibiotici si consiglia di eseguire l’esame dopo almeno 15 giorni dal termine della terapia.

Test di capacitazione
Consente l’acquisizione di dati prognostici sulle tecniche di riproduzione assistita a cui afferire la coppia. La percentuale di spermatozoi con motilità progressiva si correla positivamente con la capacità fertilizzante.

Viene eseguito sul campione prodotto per esame del liquido seminale a discrezione del medico che lo richiede.

Spermiocoltura
Consente di evidenziare se nel liquido seminale ci sono infezioni in atto.
Il liquido viene raccolto mediante masturbazione in un raccoglitore sterile, dopo accurata igiene dei genitali.

È consigliabile eseguire la raccolta direttamente presso il centro.
Se l’esame viene eseguito presso laboratorio TOMA rispettare le seguenti modalità di raccolta e di conservazione:

- Osservare un’astinenza sessuale da 3 a 5 giorni
- Urinare prima di raccogliere il campione
- Al termine lavarsi bene le mani e genitali con sapone neutro
- Accertarsi di aver sciacquato bene con acqua per togliere ogni residuo di sapone
- Asciugarsi con un asciugamano pulito
- Procedere alla raccolta del liquido seminale utilizzando un contenitore sterile
- Il campione deve arrivare in laboratorio entro 3 ore dalla raccolta

Ecografia pelvica

Indicazione: studio dell’apparato genitale (utero, endometrio, ovaie)

Transvaginale (con sonda ecografica posta internamente in vagina)
Eseguibile in pazienti che hanno avuto rapporti sessuali.

Si effettua dopo avere svuotato completamente la vescica per non ostacolare la visualizzazione degli organi interni

Transaddominale (con sonda ecografica posta sopra l’addome)
Circa 1-2 ore prima dell’esame diagnostico è necessario bere circa 1-2 litri di acqua per consentire, con il conseguente riempimento vescicale, di identificare e studiare correttamente gli organi genitali (utero e ovaio).

È indicata in pazienti che non hanno mai avuto rapporti sessuali e/o in caso di patologie genitali che richiedono una duplice valutazione (interna ed esterna) per consentire uno studio completo dell’apparato genitale.
In gravidanza non è necessario avere la vescica piena per eseguire le ecografie.

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